Il metodo e la sua storia

Lo studio è stato fondato nel 1948 da Elena Vedres, diplomata in danza e pedagogia della danza nel 1932 a Vienna, all´accademia Hellerau Laxenburg.
Qui, tra le numerose materie, approfondì la tecnica del movimento con Rosalia Chladeck (1905-1995), danzatrice e coreografa nonché fondatrice del metodo che porta il suo stesso nome. E fu proprio questo il metodo a cui Elena Vedres si ispirò nello sviluppo della propria tecnica di movimento così originale e completa, e particolarmente attenta alla natura complessa della donna. Cultura del corpo, equilibrio e ricerca di armonia tra gli impulsi fisici, psichici ed estetici, questi i principi fondamentali che definiscono il metodo creato da Elena Vedres.

Il metodo Vedres, ginnastica che deriva dalla danza moderna, è stato studiato appositamente per le esigenze del corpo femminile e può accompagnare la donna in tutte le fasi della vita. La tecnica implica la ricerca interiore di un movimento logicamente costruito, conducendo ad acquisire precisione, controllo e autodisciplina. Tensioni e stress si allontanano, la mente entra in armonia con il corpo, il corpo scopre la sua interiorità. Si impara – in altre parole – a prendersi cura di sé, ma divertendosi.

 La ginnastica si sviluppa prevalentemente a terra, poiché è così che si raggiunge più in fretta consapevolezza e sensibilità corporea. Non sforzando il peso delle articolazioni e alleggerendo la colonna vertebrale, l’allieva accresce la flessibilità e l’elasticità del corpo. Con esercizi di allungamento, rassodamento e rilassamento, migliora e scolpisce le forme -in particolare schiena, addome, fianchi, cosce e braccia. Si tratta di una ginnastica dinamica, varia e leggera, che stimola la circolazione, elimina gonfiori, mantiene una postura giovanile e crea un benessere psicofisico generale, in pratica una danza a terra.

Su “Dance & Culture” parlano di noi ! Leggete l’intervista ad Elena Vedres,  fondatrice del metodo, al seguente link (da pag 61 a 68), oppure scaricate direttamente il pdf da qui

 dance e culture

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